Ogni tanto il Drugo si risveglia e pensa che almeno per qualche giorno non vuole essere il Servo dei Servi. Sì, oggi vuole tornare a essere Drugo, il Drugo che vuole fare il Sindaco, il Drugo che infila la giacca e la cravatta per diventare Podestà. Gira a diffondere il verbo, instancabile. Su Raitre parla di duecentomila espulsioni, e ride. E quando serve sale anche sull'elicottero, con fiera baldanza. Lui è il Drugo, con la giacca e la cravatta. I campi Rom lui li guarda dall'alto, mica è scemo ad andarci a piedi.
Naturalmente mi scuso con tutti per aver accostato immagini, musiche e parole di maestri a un personaggio di così infimo spessore, che per quanto si illuda rimarrà sempre Servo dei Servi, ah ah.